Benvenuti nella giungla

Benvenuti nella giungla di Aldo Parisi
Benvenuti nella giungla di Aldo Parisi – Foto di Natalia A – CC BY-NC-ND 2.0

Benvenuti nella giungla

Benvenuti nella giungla

Benvenuti nella giungla è stato il mio primo libro in assoluto.

E’ composto da diciotto racconti nati tra il 1996 ed il 1999 e narrano storie fantasy, horror, mistery, con punte pulp, anche ai limiti dell’assurdo.

Il libro prende il nome da uno dei racconti nel quale un gruppo di ragazzi dovrà fare i conti con il passaggio all’età adulta, ovviamente tutto condito di fantasy.

Tra i racconti ci sono anche alcune curiosità, la prima delle quali riguarda la Trilogia dei Vampiri. Infatti nell’opera ci sono due racconti, l’uno intitolato “L’Infermiere”, l’altro intitolato “Horror Market”, che ne rappresentano due prologhi. In questi racconti appaiono per la prima volta personaggi come il Balloni, Dino, Nuccio, Giulio e Pantagruel che si trovano anche nella Trilogia e ovviamente anche il protagonista, Simone Allegretti. In realtà ci sarebbe anche un altro racconto legato alla Trilogia dei Vampiri, intitolato “Fine del mondo” nel quale compare uno dei personaggi principali del libro “La Nuova Era“, quel Felice dell’Anno che poi diventerà uno dei membri del Triumvirato insieme ad Allegretti e Fusi. Nel racconto  Dell’Anno si ritroverà di fronte ad uno dei punti cardini de “La Nuova Era” ovvero l’Olocausto di inizio millennio.

Un’altra curiosità riguarda me stesso. Infatti nel racconto intitolato “Falò” uno dei personaggi è proprio il sottoscritto alle prese con una festa sulla spiaggia alquanto movimentata.

L’opera contiene anche il mio primo racconto in senso assoluto intitolato “Una voce dal fiume”, una storia d’amore ambientata a Natchez (USA), sul Mississipi, tra un ricco e bianco proprietario terriero e una donna di colore e schiava.

Per mia volontà, il libro non è stato mai pubblicato, anche se, a dire la verità, contiene racconti che hanno riscosso un discreto successo tra gli amici. Soprattutto uno, intitolato “Rumori”, nel quale un giovane studente di giurisprudenza farà i conti con i fantasmi della cultura.

In un prossimo futuro, forse nemmeno troppo lontano, è probabile che mi decida a pubblicarlo. Troverete probabilmente uno scrittore ancora molto acerbo, legato a certi canoni letterari, che, tuttavia, dimostra già il suo stile e le sue idee.