Il connubio ambiente e romanzo

Il connubio ambiente e romanzo

Il connubio ambiente e romanzo
Il connubio ambiente e romanzo – Foto di Monja -CC BY-NC-ND 2.0

Il connubio ambiente e romanzo

Il connubio ambiente e romanzo

L’ambiente in un romanzo è il luogo o i luoghi nei quali creare le azioni dei personaggi.

Spesso alcuni ambienti sono legati specificatamente a certi generi (banalmente si può parlare di un horror se ha come ambientazione una cripta o un cimitero), ma lo scrittore può anche “giocare” con gli ambienti e i generi, fondendoli.

La Scelta dell’ambiente in un romanzo

La cosa che molti scrittori non sanno è che la scelta dell’ambiente è quasi sempre inconscia ed automatica. Lo scrittore tende perciò ad usare “automaticamente” certi ambienti per dare una tensione drammatica all’opera (es. cimitero=horror), tensione questa propedeutica al luogo del “conflitto” della narrazione.

Sempre usando un esempio banale, il cimitero prenderà “vita” grazie agli zombi che ovviamente opereranno tutte quelle azioni per rendere drammatica la loro risurrezione.

Sull’ambiente ritornerò più in avanti con altri post, mentre ora volevo concentrarmi su alcuni aspetti propedeutici.

In primo luogo…

Le domande da farsi quando si scrive l’ambientazione di un romanzo

Siete davvero certi di ragionare sull’ambientazione dell’opera ?

Avete usato più opzioni di ambientazioni o avete scritto con il primo ambiente venuto in mente ?

Sembrano domande banali, ma così non sono.

All’inizio della mia “carriera” da scrittore spesso ambientavo i miei racconti o i miei romanzi nel luogo dove vivevo. Tutto giusto, per carità, ma lo trovavo spesso riduttivo. A chi interessa leggere storie su una cittadina sperduta nella Toscana? Ci sarà subito chi obietterà che, restando in tema horror, Stephen King lo faceva e, in Italia, per altro genere, anche Camilleri. Giusto, giustissimo, ma in quei casi intervengono altri fattori.

L’ambiente è importante e fondamentale e qualsiasi sia la vostra scelta dovrete tirare fuori tutto da esso. Dovete far vivere il romanzo dalla descrizione alla sua storia, dalle emozioni che vi provoca al suo utilizzo ai fini narrativi. Quindi la parola cardine è “studiare l’ambiente”, nel quale i personaggi si muovono. Dovete sempre capire come muovere i vostri personaggi!

Il connubio ambiente e romanzo e lo studio dell’ambiente

Il connubio ambiente e romanzo
Il connubio ambiente e romanzo – Foto di Domenico Mascagna – CC BY-ND 2.0

Nel romanzo che sto ultimando (Sumus Tenebris Solem) i protagonisti si muovono all’interno di alcuni dei luoghi più rappresentativi della città eterna, da Montecitorio all’Ara Pacis, da Castel Sant’Angelo al Passetto, dalla Basilica di San Pietro al Pantheon. Tutti questi sono luoghi conosciuti ma ognuno di essi ha una storia alle spalle, un significato, tradizioni, leggende, e può essere usato per specifici fini narrativi.

Per descrivere i luoghi non ho solo guardato a come sono costruiti. Ho guardato a quello che hanno rappresentato e rappresentano tutt’oggi ed ognuno è stato incardinato all’interno del romanzo con uno specifico motivo. Essendo il libro, terzo e conclusivo capitolo dopo La Nuova Era e i Cavalieri dell’Apocalisse, in parte thriller, horror e fantapolitico, le ambientazioni possono sembrare un po’ fuori luogo (che genere di horror può avvenire all’interno di Castel Sant’Angelo?), ma scavando all’interno della storia di ciascuna ambientazione viene fuori un quadro differente misto di storicità e leggenda. Ad esempio il Pantheon è stato il tempio di tutti gli dei ed un tempio solare, il Passetto collega Castel Sant’Angelo alla Basilica di San Pietro, eccetera.

Nel vostro mondo letterario usate la stessa tecnica di studiare le ambientazioni prima della stesura o vi affidate al vostro intuito o una miscela dell’uno o dell’altro ?

Il connubio ambiente e romanzo è fondamentale

Il connubio ambiente e romanzo è perciò basilare, fondamentale, indispensabile. Dovete riuscire ad imprimere nelle pagine quello che ruota attorno ai personaggi. Certo, a volte, come fa Glenn Cooper, le descrizioni risultano minimali. Ciò può essere un punto di forza, lasciando al lettore l’immaginazione. Ciò, però, può essere anche un punto di svantaggio. Perché? Perché non permettere al lettore di entrare nel libro. Nel vivere il libro. Nell’essere protagonista nel libro. Quindi, qualunque sia la vostra scelta, sappiate che l’ambientazione è comunque fondamentale.